Slow Food racconta San Severo e Re Dauno:”Il Bombino prodigio è finalmente diventato grande”

“Nel febbraio del 2006 andai per la prima volta a San Severo, il primo grande centro urbano della Puglia scendendo da nord, per scrivere un articolo sul bombino bianco, il vitigno autoctono più identificativo di questa zona…”
Inizia così il racconto di Fabio Giavedoni sulle pagine di Slow Food.
A distanza di 11 anni è tornato a far visita alla nostra terra e alle cantine di San Severo e queste sono le parole dedicate ad i nostri Daunius:

“È abbastanza recente la produzione di questa cantina, che sta ancora definendo lo stile preciso dei propri vini, improntati comunque verso una beva semplice e immediata. Di bella freschezza agrumata il Pas Dosé Daunius (bombino bianco 100%, 22 mesi sui lieviti), leggermente amarognolo al palato; morbido e ampio il Brut Daunius (bombino bianco 100%, 22 mesi sui lieviti), sempre dotato di una bella vena acida così come il Rosè Daunius (pinot nero 100%, 22 mesi sui lieviti), intensamente fruttato di ciliegia e asciutto in bocca.”

Qui l’articolo completo.

tomaredauno